I gamberi d’acqua dolce vivono in laghi e in corsi d’acqua, ma le condizioni ottimali non sono le stesse per le specie indigene e quelle alloctone.
I gamberi di fiume prediligono acque correnti di portata non troppo elevata. È indispen-sabile la presenza di rifugi dove nascondersi durante le ore diurne, come ad esempio sas-si, radici sommerse o altra vegetazione. Oltre alla funzione di rifugio da prede e predato-ri, la vegetazione permette di ombreggiare la zona e di mantenere la temperatura dell’acqua a valori accettabili. La temperatura ideale per i gamberi è di circa 20 °C nel periodo estivo e di 10 °C al momento dell’accoppiamento.
Inoltre le acque devono essere di buona qualità, cioè non presentare alcuna contamina-zione da sostanze inquinanti. Questa necessità rende il gambero di fiume un indicatore biologico della qualità ecologica di un corso d’acqua. La sua presenza indica infatti che non sussiste alcun apporto di sostanze inquinanti nel tratto colonizzato.
Da sottolineare poi che l'ambiente acquatico deve fornire una concentrazione di calcio disciolto tra 2,7 e 140 ppm con valori ottimali tra 50 e 100 ppm, necessari per l'induri-mento del nuovo carapace dopo ogni muta.